FEMTOLASIK: L’ultima innovazione nella chirurgia laser per i difetti ottici


La correzione con laser ad eccimeri dei difetti visivi è una tecnica chirurgica che permette il miglioramento visivo a occhio nudo.

Il laser agisce modellando in modo permanente la curvatura della cornea, correggendo il difetto visivo. Il meccanismo d’azione consiste nel vaporizzare il tessuto corneale. La lunghezza d’onda del laser ad eccimeri è tale da impedire al laser stesso di penetrare all’interno dell’occhio: non vi sono pertanto rischi di alterare o danneggiare le strutture intraoculari.

Che cos’è la FEMTOLASIK:

La FEMTOLASIK, ovvero la LASIK eseguita utilizzando il laser a femtosecondi, è attualmente la tecnica chirurgica più avanzata e sicura per la correzione dei difetti ottici – miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia.
 In molti paesi avanzati, come gli USA, è l’intervento in assoluto più comune e richiesto per la correzione dei vizi di refrazione. I vantaggi di questa tecnica rispetto alle altre procedure sono il recupero visivo rapido e l’assenza di dolore durante il decorso post-operatorio.

Il procedimento chirurgico prevede la creazione mediante il femtolaser di una sottilissima lamella di cornea (flap corneale), la quale viene sollevata per effettuare con il laser ad eccimeri il trattamento del difetto visivo negli strati più profondi della cornea stessa.

Terminato il trattamento, il flap è riposizionato nella sede iniziale, dove aderisce naturalmente in qualche secondo per capillarità, quasi fosse una lente a contatto naturale.

Con la tecnica LASIK tradizionale la correzione visiva richiedeva una lama meccanica (microcheratomo) per creare il lembo corneale. Invece il metodo FEMTOLASIK è ‘senza taglio’: il flap corneale è creato usando il laser a FEMTOSECONDI. Ciò rende l’intera procedura completamente senza taglio e permette al chirurgo di programmare il femtolaser secondo le differenti e uniche caratteristiche di ciascun paziente, con una massima precisione e con uno spessore minimo, permettendo all’occhio di mantenere ancora più tessuto corneale e consentendo di risolvere anche difetti visivi importanti. La tecnica permette di calcolare e prevedere con precisione i risultati con significativa riduzione del rischio di errore.

A differenza della tecnica PRK che lavorava lo strato più superficiale, ma anche più sensibile al dolore, della cornea, la FEMTOLASIK lavora su uno strato più profondo della cornea stessa permettendo un intervento senza dolore e il massimo comfort per il paziente. L’epitelio corneale non è rimosso e, di conseguenza, non avviene la fase di riepitelizzazione: ciò permette un recupero visivo estremamente rapido e stabile.

La tecnica FEMTOLASIK è ad oggi la tecnica più sofisticata, avanzata e sicura per la correzione laser dei difetti ottici. Precisione e accuratezza, minimo discomfort del paziente durante la procedura chirurgica, tempi eccezionali di recupero visivo e eccellenti risultati anche per difetti visivi importanti hanno reso la tecnica FEMTOLASIK la tecnica più richiesta nel campo della chirurgia rifrattiva.

FEMTO-LASIK

Perché scegliere la FEMTOLASIK:

  • La FEMTOLASIK è una tecnica di minimo impatto. La procedura richiede solo alcuni secondi. Il tempo in cui il laser è a contatto con l’occhio del paziente è ridotto al minimo.
  • La FEMTOLASIK è una procedura indolore.
  • La FEMTOLASIK è indicata anche in caso di importanti difetti visivi: grazie all’altissima frequenza degli impulsi del laser, gli strati della cornea vengono separati con una precisione senza precedenti, creando un lembo super sottile. La FEMTOLASIK è pertanto efficace in pazienti che precedentemente non potevano essere considerati candidati per la chirurgia laser, come pazienti con miopia o ipermetropia elevata, molto astigmatici, o con uno spessore corneale molto basso.
  • Non c’è infiammazione: l’energia laser usata per la FEMTOLASIK è 100 volte più bassa di quella degli altri laser. E’ più delicata sul tessuto corneale prevenendo le reazioni infiammatorie temporanee dell’occhio.
  • Risultati veloci: Il recupero visivo è considerevolmente più breve che nelle altre tecniche. I pazienti notano il miglioramento visivo già dopo poche ore.
  • Minori effetti secondari: la FEMTOLASIK permette al chirurgo di trattare un’area più ampia rispetto alle altre tecniche. Ciò reduce il rischio di effetti indesiderati quali il deterioramento della visione notturna o la visione di aloni attorno alle luci.
  • Range di applicazione: La FEMTOLASIK è indicata per la correzione dei seguenti difetti rifrattivi:
  • Miopia (patologia in cui la visione di oggetti distanti risulta sfuocata)
  • Ipermetropia (patologia in cui la visione di oggetti vicini appare sfuocata)
  • Astigmatismo (gli oggetti appaiono distorti ad ogni distanza)
  • Presbiopia (la lente cristallina dell’occhio perde la capacità di mettere a fuoco alle varie distanze, rendendo difficile la visione da vicino)

Come avviene l’intervento:

1 – Visita prechirurgica

 L’oculista esegue una serie di test allo scopo di verificare la salute oculare e la presenza delle condizioni necessarie per la correzione laser, e allo scopo di creare un’accurata immagine della superficie oculare. Ciò servirà per programmare il computer che calcola il trattamento laser con la migliore accuratezza e precisione possibile. La visita prechirurgica si effettua in ambulatorio ed occorre avere sospeso l’uso di eventuali lenti a contatto da almeno un mese.

2 – Creazione del lembo corneale con il Laser a femtosecondi

 Prima dell’intervento l’occhio viene anestetizzato tramite collirio anestetico e sottoposto a disinfezione preorbitaria.

Il paziente, sdraiato su un lettino, viene quindi collocato sotto il laser a femtosecondi: in pochi secondi viene creata e sollevata una sottilissima lamella di tessuto corneale, secondo le dimensioni e l’angolazione richieste per la correzione del vizio refrattivo.

3 – Correzione del difetto ottico

 La curvatura corneale viene rimodellata secondo la rifrazione desiderata. Il laser ad eccimeri modella il tessuto corneale in pochi secondi e con una precisione al centesimo di millimetro. Questa procedura non è effettuata sullo strato più esterno della cornea: lo strato più esterno, quello più sensibile, non viene toccato dal laser. Infine l’area trattata viene ricoperta con il lembo corneale precedentemente sollevato, che riaderisce naturalmente. Subito dopo il trattamento, l’occhio apre e chiude normalmente.

Il trattamento chirurgico tramite Femtolasik può essere effettuato su entrambi gli occhi in un’unica seduta; se si intende correggere i difetti visivi di entrambi gli occhi è consigliabile effettuare il trattamento chirurgico nella stessa seduta per evitare un temporaneo sbilanciamento nella visione che può causare sdoppiamento visivo e difficoltà nel quotidiano, oltre che una più complessa gestione della terapia post-operatoria in colliri.

4 – Semplice decorso post-operatorio

 Per i primi 1-2 giorni l’occhio verrà protetto con una lente a contatto morbida terapeutica che verrà rimossa dal chirurgo oculista in ambulatorio. La terapia post-operatoria è in collirio. Sono previsti controlli post-operatori (indicativamente dopo 1 giorno, dopo 1 settimana, dopo 1 mese e dopo 6 mesi dall’intervento). Gli occhi non vanno strofinati ed è opportuno evitare sport di contatto, fonti di calore (sauna) e piscina per una settimana dopo l’intervento. Normalmente è possibile tornare al lavoro già dal giorno dopo l’intervento, a meno che il lavoro non comporti contatto con polvere o raggi ultravioletti per i quali occorre aspettare un periodo più prolungato.

Controindicazioni e rischi:

Benchè la FEMTOLASIK sia ad oggi la tecnica più avanzata e sicura di correzione laser dei difetti ottici, come in OGNI chirurgia non è possibile GARANTIRE A PRIORI un perfetto risultato o un decorso operatorio privo di complicazioni. Durante la visita prechirurgica il chirurgo oculista valuta la situazione di ciascun paziente e informa nel dettaglio il paziente di qualsiasi rischio e limite soggettivo o aggiuntivo.

I prerequisiti per la FEMTOLASIK prevedono: sufficiente spessore corneale; difetto visivo stabile da almeno un anno; età minima di 18 anni; appropriata larghezza pupillare; buona salute oculare e generale.

La FEMTOLASIK è controindicata in caso di patologie corneali (cheratocono, degenerazioni corneali); patologie oculari quali glaucoma, cataratta, retinopatia diabetica proliferativa; spessore corneale inferiore a 480 microns; visus instabile, vizio di refrazione ancora in evoluzione; età inferiore a 18 anni (occhio ancora in crescita); pupille molto dilatate; gravidanza, allattamento.

Il Dott. Daniele Cimetta riceve i pazienti nello studio in via Dagnini 42-D a Bologna ed esegue gli interventi di FemtoLASIK presso il centro LASERVISION in via Azzo Gardino, 56 a Bologna.

Per informazioni e preventivo telefonare ai numeri 051 6230518 o 051 6230001.

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