COSMETICI E SINDROME DA OCCHIO SECCO

L’utilizzo di prodotti cosmetici costituisce un’abitudine quotidiana ad ogni età ed il Regolamento (CE) n. 1223/2009 è la normativa che garantisce la sicurezza dei prodotti cosmetici nell’Unione Europea, con uno stringente controllo e rigorose valutazioni di sicurezza. Nonostante ciò, la migrazione di un prodotto applicato esternamente all’occhio al suo interno, può avere effetti sugli occhi, causando o esacerbando infiammazione, dolore, senso di corpo estraneo, bruciore, rossore, lesioni della superficie oculare. In particolare i prodotti che possono venire a contatto con la superficie oculare sono eyeliner e mascara, creme, correttori e ombretti, che sono in genere a base di oli o cere, pigmenti e conservanti. Occorre delicatezza, precisione e attenzione nell’applicarli. I mascara a base acquosa possono facilmente essere contaminati da batteri, miceti e muffe per evitare i quali vengono usati conservanti nei prodotti cosmetici. E’ importante verificare la qualità dei prodotti che si usano e controllarne la scadenza per evitare il rischio infettivo derivante da una contaminazione microbica dei prodotti cosmetici.

L’applicazione di ciglia finte è stata associata a dermatiti da contatto, reazioni allergiche e infiammazioni che possono esacerbare la blefarite.

Anche le soluzioni struccanti possono penetrare nell’occhio causando rossore, bruciore o reazione allergica.

Non si possono poi trascurare i rischi da “danno meccanico” dovuti a incidenti con lo spazzolino con cui si applica il mascara, o dalla combinazione di di utilizzo di cosmetici e posa di lenti a contatto. I tatuaggi cosmetici (trucco semipermanente) possono causare infiammazione ocualre e sindrome da occhio secco.

I cosmetici possono causare o esacerbare la sindrome dell’occhio secco, una malattia multifattoriale caratterizzata da alterazione della quantità e qualità del film lacrimale, poichè la migrazione di prodotti cosmetici all’interno dell’occhio causa modifiche dello strato lipidico del film lacrimale e ne riduce la stabilità.

I pazienti affetti da disfunzione delle ghiandole di Meibomio devono fare particolare attenzione nell’applicare eyeliner o matita sul bordo palpebrale perchè è reale il rischio di occlusione cronica degli orifizi delle ghiandole di Meibomio causato da detriti e particelle di trucco.

Detriti e particelle di trucco possono penetrare nel film lacrimale e rimanere su cornea e congiuntiva anche quando il trucco viene rimosso in maniera grossolana o parziale, o quando non ci si strucca prima di andare a dormire. Ai pazienti affetti da occhio secco o da disfunzione delle ghiandole di Meibomio si raccomanda di applicare eyeliner e ombretto fuori dalla linea delle ciglia e di applicare il mascara sulla punta delle ciglia anzichè dalle radici e preferibilmente solo sulle ciglia superiori. Si consiglia di rimuovere sempre bene il trucco prima di coricarsi e prima di togliere le lenti a contatto PRIMA di struccarsi.

Utile, soprattutto per chi soffre di blefariti o di secchezza oculare, è anche l’uso di uno scrub delicato per la pulizia del bordo palpebrale da effettuare 1 o 2 volte alla settimana.