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Informazioni su marycimetta

Born in 1977 in Bologna, where I live, have a family and work. My first contact with street photography dates back to a family vacation, when I was a little girl. My grandparents gave me a camera to play with and I snapped a whole film roll of photos of strangers. Needless to say that it was the first and last time they lent me a camera. I rediscovered photography many years later as a happy and proud parent, shooting the deeds of my kids. Then out of curiosity and compulsiveness I started studying and experimenting with it and I finally got the street bug hanging around street photographers friends. What fascinated me in street photography was its capriciousness and unpredictability, and the way it joins curiosity, spirit of observation and imagination. To me street photography is a way to look at the ordinary and see the unusual in it. A way to look at spontaneous happenings and see special or decisive moments in them. A way to reinterpret reality and find in everyday situations icons of the human behavior and of our society.

COSMETICI E SINDROME DA OCCHIO SECCO

L’utilizzo di prodotti cosmetici costituisce un’abitudine quotidiana ad ogni età ed il Regolamento (CE) n. 1223/2009 è la normativa che garantisce la sicurezza dei prodotti cosmetici nell’Unione Europea, con uno stringente controllo e rigorose valutazioni di sicurezza. Nonostante ciò, la migrazione di un prodotto applicato esternamente all’occhio al suo interno, può avere effetti sugli occhi, causando o esacerbando infiammazione, dolore, senso di corpo estraneo, bruciore, rossore, lesioni della superficie oculare. In particolare i prodotti che possono venire a contatto con la superficie oculare sono eyeliner e mascara, creme, correttori e ombretti, che sono in genere a base di oli o cere, pigmenti e conservanti. Occorre delicatezza, precisione e attenzione nell’applicarli. I mascara a base acquosa possono facilmente essere contaminati da batteri, miceti e muffe per evitare i quali vengono usati conservanti nei prodotti cosmetici. E’ importante verificare la qualità dei prodotti che si usano e controllarne la scadenza per evitare il rischio infettivo derivante da una contaminazione microbica dei prodotti cosmetici.

L’applicazione di ciglia finte è stata associata a dermatiti da contatto, reazioni allergiche e infiammazioni che possono esacerbare la blefarite.

Anche le soluzioni struccanti possono penetrare nell’occhio causando rossore, bruciore o reazione allergica.

Non si possono poi trascurare i rischi da “danno meccanico” dovuti a incidenti con lo spazzolino con cui si applica il mascara, o dalla combinazione di di utilizzo di cosmetici e posa di lenti a contatto. I tatuaggi cosmetici (trucco semipermanente) possono causare infiammazione ocualre e sindrome da occhio secco.

I cosmetici possono causare o esacerbare la sindrome dell’occhio secco, una malattia multifattoriale caratterizzata da alterazione della quantità e qualità del film lacrimale, poichè la migrazione di prodotti cosmetici all’interno dell’occhio causa modifiche dello strato lipidico del film lacrimale e ne riduce la stabilità.

I pazienti affetti da disfunzione delle ghiandole di Meibomio devono fare particolare attenzione nell’applicare eyeliner o matita sul bordo palpebrale perchè è reale il rischio di occlusione cronica degli orifizi delle ghiandole di Meibomio causato da detriti e particelle di trucco.

Detriti e particelle di trucco possono penetrare nel film lacrimale e rimanere su cornea e congiuntiva anche quando il trucco viene rimosso in maniera grossolana o parziale, o quando non ci si strucca prima di andare a dormire. Ai pazienti affetti da occhio secco o da disfunzione delle ghiandole di Meibomio si raccomanda di applicare eyeliner e ombretto fuori dalla linea delle ciglia e di applicare il mascara sulla punta delle ciglia anzichè dalle radici e preferibilmente solo sulle ciglia superiori. Si consiglia di rimuovere sempre bene il trucco prima di coricarsi e prima di togliere le lenti a contatto PRIMA di struccarsi.

Utile, soprattutto per chi soffre di blefariti o di secchezza oculare, è anche l’uso di uno scrub delicato per la pulizia del bordo palpebrale da effettuare 1 o 2 volte alla settimana.