Avatar di Sconosciuto

Informazioni su marycimetta

Born in 1977 in Bologna, where I live, have a family and work. My first contact with street photography dates back to a family vacation, when I was a little girl. My grandparents gave me a camera to play with and I snapped a whole film roll of photos of strangers. Needless to say that it was the first and last time they lent me a camera. I rediscovered photography many years later as a happy and proud parent, shooting the deeds of my kids. Then out of curiosity and compulsiveness I started studying and experimenting with it and I finally got the street bug hanging around street photographers friends. What fascinated me in street photography was its capriciousness and unpredictability, and the way it joins curiosity, spirit of observation and imagination. To me street photography is a way to look at the ordinary and see the unusual in it. A way to look at spontaneous happenings and see special or decisive moments in them. A way to reinterpret reality and find in everyday situations icons of the human behavior and of our society.

CATARATTA SECONDARIA

Cataratta secondaria è un termine improprio usato per definire l’opacizzazione della capsula (involucro) del cristallino dell’occhio, che si verifica in circa il 30% dei pazienti operati di cataratta, nei mesi o anni successivi all’operazione di cataratta. La cataratta in realtà è una malattia che può venire una sola volta: la cataratta è una malattia della lente cristallina che ne causa la progressiva opacizzazione. L’intervento di cataratta consiste nel rimuovere il cristallino malato e riempire l’involucro del cristallino con una lente intraoculare in silicone che fa le veci del cristallino naturale. L’involucro (capsula posteriore) naturale dell’occhio viene lasciato al suo posto.

La cataratta secondaria è un processo di opacizzazione che riguarda non più il cristallino, ma la capsula a cui è stato appoggiato.

La capsula può perdere la sua trasparenza perché alcune cellule al suo interno proliferano sulla superficie. Questo processo colpisce maggiormente le persone giovani e soggette a infiammazioni croniche (per esempio uveite).

I sintomi:

I sintomi sono annebbiamento, facilità di abbagliamento, calo del visus. L’opacizzazione della capsula del cristallino rende difficoltoso o impossibile anche l’esame della retina del paziente.

Come si cura:

Si utilizza il Laser YAG per creare una finestrella sulla capsula opacizzata, restituendo al paziente la trasparenza e la capacità visiva perse con l’opacizzazione della capsula. Il trattamento laser si chiama LASER YAG CAPSULOTOMIA POSTERIORE, è ambulatoriale, rapido e totalmente indolore. L’anestesia è in gocce, e la terapia post-operatoria è esclusivamente in collirio.

capsulotomia