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Informazioni su marycimetta

Born in 1977 in Bologna, where I live, have a family and work. My first contact with street photography dates back to a family vacation, when I was a little girl. My grandparents gave me a camera to play with and I snapped a whole film roll of photos of strangers. Needless to say that it was the first and last time they lent me a camera. I rediscovered photography many years later as a happy and proud parent, shooting the deeds of my kids. Then out of curiosity and compulsiveness I started studying and experimenting with it and I finally got the street bug hanging around street photographers friends. What fascinated me in street photography was its capriciousness and unpredictability, and the way it joins curiosity, spirit of observation and imagination. To me street photography is a way to look at the ordinary and see the unusual in it. A way to look at spontaneous happenings and see special or decisive moments in them. A way to reinterpret reality and find in everyday situations icons of the human behavior and of our society.

LA CONGIUNTIVITE ALLERGICA

La congiuntivite allergica è un processo infiammatorio a carico della congiuntiva indotto da un qualsiasi allergene, sia questo una sostanza chimica (es. soluzioni delle lenti a contatto, conservanti dei colliri, detergenti) o naturale (es. pollini, acari, pelo di gatto).

I sintomi sono arrossamento, iperlacrimazione, bruciore, prurito e gonfiore.

Quando si verificano questi sintomi, l’oculista – previa diagnosi – può prescrivere al paziente la terapia adeguata, generalmente antistaminici in collirio o per via orale, colliri anti-infiammatori o corticosteroidei nei casi più severi.

La congiuntivite allergica si può prevenire adottando specifiche misure precauzionali di carattere igienico-comportamentale.

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CONSIGLI IN CASO DI ALLERGIE

 ALLERGIA  A POLLINI: COSA FARE

Prove allergologiche per individuare le specifiche allergie.

Individuare le aree geografiche che hanno maggiore concentrazione dei pollini cui si è sensibili.

Individuare i periodi dell’anno che hanno maggiore concentrazione dei pollini  cui si è sensibili.

Durante la fioritura seguire l’andamento della pollinazione: http://www.pollinieallergia.net/bollettino-pollini.php

Ridurre le attività all’aperto in prima mattinata quando solitamente si verifica il picco di polline nell’aria e chiudere le finestre e i finestrini dell’auto.

ALLERGIA ALLA POLVERE ( ACARI):

Gli  acari o dermatofagoidi  sono insetti microscopici che vivono nei nostri materassi, nei cuscini, nelle coperte, trapunte, divani, poltrone, moquette e nei tappeti. Il nutrimento ideale per questi microrganismi è rappresentato da scaglie di cute, residui di cibo, granuli di polline, muffe e piume.

Alcune particelle presenti nelle feci degli acari sono le vere responsabili dell’allergia. Quando inaliamo o entriamo in contatto con queste particelle, inizia una infiammazione nelle mucose nasali, nelle congiuntive, nelle o nella cute, con comparsa di rinite, congiuntivite, asma o dermatite.

ELIMINAZIONE DEGLI ACARI:

L’eliminazione completa degli acari della polvere è quasi impossibile, tuttavia si può cercare di ridurre al massimo la loro concentrazione in casa, seguendo semplici regole:

Materassi e cuscini  devono essere rivestiti con tessuti anti-acaro, permeabili al sudore, e vanno lavati ogni mese alla temperatura di 55-60° C.

Tenere presente che anche i materassi in lattice possono contenere acari.

La base del letto non deve essere “imbottita” poiché arriverebbe a contenere più acari del materasso stesso.

Lavare la biancheria del letto a 55° una  volta alla settimana ed esporre, se possibile, coperte e copriletti al sole. Usare copricoperte in materiale anti-acaro.

Eliminare i peluche e preferire giocattoli in legno, metallo o  plastica in modo da essere facilmente pulibili.

Eliminare dalle stanze, in particolare dalla camera da letto, oggetti che trattengono polvere: tappeti, moquette, tende, carta da parati, soprammobili. E’ consigliabile tenere i libri in una libreria chiusa.

Per le pulizie di casa non usare scopa o spolverino, in quanto mobilizzano la polvere senza eliminarla efficacemente.

Usare aspirapolveri dotati di filtri ad alta efficienza detti HEPA e passare frequentemente un panno umido.

I filtri HEPA (High Efficiency Particulate Air) sono costituiti da fibre sintetiche e cellulosa. Sono in grado di trattenere tutti gli allergeni in quanto fermano particelle fino ad un diametro di 0,3 micron.

Molto utile la pulizia a vapore (100° C) che uccide gli acari e distrugge la particelle fecali responsabili dell’allergia.

Se la casa è dotata di riscaldamento ad aria o di condizionatori  i filtri devono essere puliti accuratamente ogni mese.

Rivestire  i divani e le poltrone con tessuti anti-acaro.

Non aumentare l’umidita’ ambientale che favorisce la crescita degli acari: non usare umidificatori, non stendere la biancheria in casa, dopo aver cucinato o fatto la  doccia è opportuno arieggiare le stanze.

Non fumare! Il fumo passivo o attivo fa aumentare di 3 volte il rischio di allergia.