Avatar di Sconosciuto

Informazioni su marycimetta

Born in 1977 in Bologna, where I live, have a family and work. My first contact with street photography dates back to a family vacation, when I was a little girl. My grandparents gave me a camera to play with and I snapped a whole film roll of photos of strangers. Needless to say that it was the first and last time they lent me a camera. I rediscovered photography many years later as a happy and proud parent, shooting the deeds of my kids. Then out of curiosity and compulsiveness I started studying and experimenting with it and I finally got the street bug hanging around street photographers friends. What fascinated me in street photography was its capriciousness and unpredictability, and the way it joins curiosity, spirit of observation and imagination. To me street photography is a way to look at the ordinary and see the unusual in it. A way to look at spontaneous happenings and see special or decisive moments in them. A way to reinterpret reality and find in everyday situations icons of the human behavior and of our society.

ECCESSIVA LACRIMAZIONE – CAUSE E RIMEDI

Le lacrime hanno una particolare composizione e modalità di secrezione, tali da poter compiere quattro funzioni:

  • lubrificare la cornea
  • contribuire al potere refrattivo dell’occhio, costituendo la superficie di contatto tra cornea e aria
  • nutrire la cornea
  • svolgere un’azione antibatterica

L’iperlacrimazione è una condizione oculare caratterizzata da eccessiva e persistente lacrimazione, che può essere causata da diversi fattori e condizioni oculari.

a-watery-eye

CAUSE

Le cause più frequenti sono:

  • Allergie: l’iperlacrimazione si associa in genere a prurito e arrossamento.
  • Raffreddore: è molto frequente che gli occhi lacrimino in concomitanza di congestione nasale, sinusite, infezione virale delle vie aeree, raffreddore ricorrente e allergie stagionali.
  • Blefarite (infiammazione del bordo palpebrale).
  • Congiuntivite: l’iperlacrimazione si associa a arrossamento, dolore e secrezione.
  • Cheratite: l’iperlacrimazione si associa a fotofobia o annebbiamento, arrossamento.
  • Sindrome dell’occhio secco: si tratta di una patologia del film lacrimale dovuta a ridotta produzione o eccessiva evaporazione delle lacrime, che procura danno alla superficie oculare e continuo stimolo alla produzione di lacrime. Si manifesta con iperlacrimazione, bruciore, senso di corpo estraneo e può essere diagnosticata dall’oculista tramite semplici test (test di Schirmer, colorazione con fluoresceina).
  • Sindrome di Sjogren: l’iperlacrimazione può essere una manifestazione oculare di malattia sistemica autoimmune, come lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide, sclerodermia.
  • Abrasione corneale: si tratta di una escoriazione della superficie corneale causata in genere da un graffio o dall’uso prolungato delle lenti a contatto.
  • Ciglia in trichiasi: si tratta di una deviazione delle ciglia che crescono verso l’interno della palpebra, causando irritazione e abrasione della superficie corneale.
  • Corpo estraneo nell’occhio (come un granello di polvere, una scheggia). I sintomi sono fastidio, dolore, forte lacrimazione, arrossamento, battito delle palpebre aumentato.
  • Infiammazione del dotto lacrimale (dacriocistite): un’infiammazione del sistema di drenaggio lacrimale, in uno o entrambi gli occhi, causa iperlacrimazione, e talvolta rossore e secrezione nonostante l’assenza di allergie, raffreddori o altri disturbi. Negli adulti l’infezione si sviluppa a causa della ostruzione o del restringimento del dotto lacrimale. Nei neonati è una condizione piuttosto comune ed è il risultato di un canalino lacrimale ancora immaturo, stretto o chiuso. Il dotto lacrimale infatti può non essere completamente aperto e funzionante per diversi mesi dopo la nascita.
  • Ectropion: negli anziani l’eccessiva lacrimazione può invece dipendere dalla lassità delle palpebre inferiori che tendono a piegarsi in fuori (ectropion), causando accumulo e fuoriuscita di lacrime.
  • Difetti di chiusura palpebrale: la mancata chiusura delle palebre, ad esempio dovuta a paralisi facciali o a traumi) determina spesso problemi a livello della cornea, con la possibile causa di infezioni e ulcere corneali.
  • Errata correzione ottica: un difetto visivo inadeguatamente corretto causa affaticamento oculare, arrossamento e iperlacrimazione oculare.
  • Contatto con sostanze chimiche o irritanti (shampoo, sapone, cosmetici, detergenti per la casa come la candeggina, fumo, smog, polvere).
  • Alcuni farmaci e alcuni colliri per l’ipertensione oculare (soprattutto nel primo mese di utilizzo).

RIMEDI

L’iperlacrimazione oculare può essere una condizione temporanea e risolversi spontaneamente. Quando è il risultato di secchezza oculare o di semplice irritazione oculare, è consigliabile l’uso di lacrime artificiali, più volte durante il giorno. Si tratta di colliri lubrificanti che simulano gli effetti del liquido lacrimale. Se l’iperlacrimazione persiste, è necessaria la visita oculistica perché possono essere necessari terapie o colliri specifici in base alla causa dell’iperlacrimazione.

Nel caso della ostruzione del dotto lacrimale possono essere necessari trattamenti ambulatoriali o chirurgici per pulire i dotti lacrimali, allargare o riaprire un canale lacrimale chiuso.

E’ importante contattare l’oculista quando l’iperlacrimazione oculare persiste e se essa si associa a:

  • calo visivo
  • dolore perioculare
  • sensazione di corpo estraneo nell’occhio
  • arrossamento, secrezione, bruciore, prurito o gonfiore che non migliorano rapidamente con l’uso delle lacrime artificiali.