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Informazioni su marycimetta

Born in 1977 in Bologna, where I live, have a family and work. My first contact with street photography dates back to a family vacation, when I was a little girl. My grandparents gave me a camera to play with and I snapped a whole film roll of photos of strangers. Needless to say that it was the first and last time they lent me a camera. I rediscovered photography many years later as a happy and proud parent, shooting the deeds of my kids. Then out of curiosity and compulsiveness I started studying and experimenting with it and I finally got the street bug hanging around street photographers friends. What fascinated me in street photography was its capriciousness and unpredictability, and the way it joins curiosity, spirit of observation and imagination. To me street photography is a way to look at the ordinary and see the unusual in it. A way to look at spontaneous happenings and see special or decisive moments in them. A way to reinterpret reality and find in everyday situations icons of the human behavior and of our society.

ESTATE E DISTURBI OCULARi

​Disturbi e malattie naturalmente possono colpire gli occhi in qualunque momento dell’anno, ma in estate alcuni problemi oculari si manifestano con particolare frequenza. Ecco quelli più comuni:

–  allergie oculari estive: alcune allergie si sviluppano proprio in estate, ad esempio allergia a muffe,  composite, parietaria e ad alcune graminacee che hanno fioritura tardiva o estiva. I sintomi dell’allergia sono arrossamento, bruciore e prurito oculare.

– Scottature oculari: le scottature non colpiscono soltanto la pelle. L’esposizione a forte irradiazione UV, in assenza di adeguata protezione, produce una rapida ustione del piano corneo-congiuntivale con sofferenza dell’epitelio corneale: causa forte dolore, lacrimazione, blefarospasmo e fotofobia.

–  Secchezza oculare: In estate, con l’aumento delle temperature e con il conseguente incremento della disidratazione, se non supportata da un sufficiente apporto idrico, possiamo incorrere in una minor produzione di film lacrimale e maggior evaporazione della stessa, che causa un disturbo chiamato sindrome dell’occhio secco. L’uso di aria condizionata e ventilatori contribuisce a inasprire i sintomi dell’occhio secco, che sono: sensazione di ‘sabbia negli occhi’, prurito, arrossamento, transitorio calo visivo.

– Aumento dei rischi di infezione oculare: in estate si tendono a usare di più e più a lungo le lenti a contatto – con possibile rischio di infezione se l’igiene delle lenti a contatto non è ottimale . Stando all’aperto o in campeggio, nuotando in piscina o al mare, si è più esposti ad agenti patogeni.

Miodesopsie e distacco posteriore del vitreo: la visione di ‘corpi mobili’ come moschine, puntini, filamenti, ragnatele che fluttuano nel campo visivo, soprattutto su sfondi chiari, omogenei e luminosi, spesso aumenta in estate perché è un fenomeno legato alla disidratazione del corpo vitreo, la sostanza gelatinosa che riempie lo spazio interno dell’occhio tra cristallino e retina (camera posteriore). Questa gelatina trasparente è composta principalmente da acqua e in piccola parte da fibre, zuccheri, collagene, proteine, acido ialuronico e serve a far mantenere al bulbo oculare la struttura a forma sferica. Con l’invecchiamento il corpo vitreo subisce un deterioramento fisiologico: inizialmente si assiste a una fluidificazione della componente gelatinosa che diventa disomogenea e si frammenta, formando addensamenti che si spostano (distacco posteriore del vitreo). Il distacco posteriore del vitreo nella maggior parte dei casi non crea problemi, ma a volte può causare una trazione sulla retina, sfociando in rottura o distacco della retina.

Come proteggere gli occhi in estate:

  • Proteggere gli occhi con gli occhiali da sole con filtro UV quando si va al sole, al mare o in montagna anche all’ombra o con tempo nuvoloso.
  • Bere molta acqua. Mantenere una idratazione ottimale protegge il film lacrimale e migliora i sintomi di distacco posteriore del vitreo.
  • Usare colliri lubrificanti o rinfrescanti, meglio se senza conservanti, in caso di irritazione, fastidio o secchezza.
  •  Non toccare mai gli occhi: non strofinare, ma asciugare tamponando, per evitare di danneggiare la superficie oculare.
  • Indossare gli occhialini in piscina, mare o fiume: Il cloro è una sostanza irritante per gli occhi, mentre nell’acqua di fiume, lago o mare possono essere presenti sostanze contaminanti che possono danneggiare gli occhi. Usare gli occhialini permette di proteggere gli occhi da agenti irritanti.