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Informazioni su marycimetta

Born in 1977 in Bologna, where I live, have a family and work. My first contact with street photography dates back to a family vacation, when I was a little girl. My grandparents gave me a camera to play with and I snapped a whole film roll of photos of strangers. Needless to say that it was the first and last time they lent me a camera. I rediscovered photography many years later as a happy and proud parent, shooting the deeds of my kids. Then out of curiosity and compulsiveness I started studying and experimenting with it and I finally got the street bug hanging around street photographers friends. What fascinated me in street photography was its capriciousness and unpredictability, and the way it joins curiosity, spirit of observation and imagination. To me street photography is a way to look at the ordinary and see the unusual in it. A way to look at spontaneous happenings and see special or decisive moments in them. A way to reinterpret reality and find in everyday situations icons of the human behavior and of our society.

LA VISITA OCULISTICA IN EMERGENZA CORONAVIRUS

COME CAMBIA LA VISITA OCULISTICA IN EMERGENZA CORONAVIRUS?

  • Gli appuntamenti delle visite vengono distanziati nel tempo in modo tale da ridurre il più possibile la permanenza in studio dei pazienti e evitare attese in sala. Sono garantite distanze superiori ai 2 metri tra i pazienti. I pazienti che attendono l’effetto delle gocce per dilatare le pupille, possono uscire per una mezzora e non sono obbligati a rimanere all’interno dello studio. 
  • In studio sono a disposizione igienizzanti per le mani, mascherine e guanti monouso.
  • Ai pazienti viene rilevata la temperatura con termometro non a contatto, e occorre firmare un’autocertificazione che dichiara di non essere risultati positivi a coronavirus, di non essere sottoposti a quarantena, di non avere e non avere avuto recentemente sintomi influenzali. 
  • L’oculista e tutto il personale indossano dispositivi di protezione personale.
  • Tra un paziente e il successivo viene eseguita la disinfezione delle apparecchiature. La strumentazione che richiede vicinanza tra medico e paziente (come la lampada a fessura) ha un separatore in plexiglass.
  • Vengono assicurate pulizie e disinfezione quotidiane dei locali e delle superfici, cosí come regolare areazione e sanificazione dei locali.
  • I pazienti con sintomi di congiuntivite non vengono visitati in studio, ma ricevono assistenza in videochiamata, o in chiamata telefonica con invio di fotografie.

COME PREPARARSI ALLA PRIMA VISITA OCULISTICA

  1. Porta con te gli occhiali che usi abitualmente e quelli che hai in casa: l’oculista ti misurerà la vista e potrebbe prescrivere delle nuove lenti. Se porti con te gli occhiali che hai già, sapremo dirti se c’è qualcosa che può tornare utile e anche che correzione hanno i tuoi occhiali.
  2. Porta una lista dei medicinali che prendi abitualmente: molte patologie e molte medicine hanno effetti sulla vista, e nel momento in cui l’oculista ti dovesse prescrivere dei farmaci, è importante che sappia se hai malattie sistemiche e quali farmaci stai prendendo.
  3. Porta con te i colliri che usi abitualmente: se stai facendo una terapia è importante sapere quale.
  4. Porta una lista delle eventuali allergie a farmaci o sostanze: se hai allergie, alla visita useremo gocce anallergiche per dilatare le pupille. Inoltre se hai allergie a farmaci, saremo sicuri di non prescriverti qualcosa che ti faccia male.
  5. Se usi lenti a contatto, toglile 24 ore prima della visita e portale con te nell’apposito contenitore, oppure porta la scatola che riporta la gradazione e il tipo di lenti a contatto: le lenti a contatto schiacciano la curvatura dell’occhio, falsando alcune misurazioni computerizzate che si fanno alla visita oculistica. Togliere le lenti a contatto 24 ore prima della visita, permette di fare misurazioni attendibili. Porta con te le lenti a contatto se hai bisogno di verificare se la correzione va ancora bene, altrimenti porta la scatola con la gradazione, per saperci dire cosa stai usando.
  6. Se pensi di avere bisogno di occhiali per la distanza da computer, misura la distanza che normalmente tieni tra lo schermo del computer e i tuoi occhi: sapendo a quale distanza lavori abitualmente, l’oculista ti potrà prescrivere la correzione ottimale per te.
  7. Se ci sono referti o esami che vuoi fare visionare al dottore, portali con te alla visita: l’oculista avrà così informazioni complete e non ti farà rifare esami già fatti!
  8. Se per la visita c’è un motivo in particolare, riferiscilo al dottore. 
  9. Se usi colliri per la pressione degli occhi, non metterli il giorno della visita: l’oculista ti misurerà la pressione oculare e se saranno trascorse alcune ore da quando hai messo il collirio potrà valutarne meglio l’efficacia.
  10. Vieni accompagnato, o organizzati in modo da non dover guidare per 2-3 ore dopo la visita: alla visita possono essere messe delle gocce che dilatano le pupille, allo scopo di esaminare il fondo dell’occhio. Per 2-3 ore  causano abbagliamento e difficoltà di messa a fuoco da vicino. Non bisogna guidare, non solo per difficoltà oggettive ma anche per legge! Se devi guidare dopo la visita, non ti metteremo le gocce e programmeremo in un secondo tempo l’esame del fondo oculare.